Ci prendiamo la rivincita nel derby con un'ottima prestazione

Domenica, 23 Marzo, 2025 - 18:30

GANDINESE – CALCIO LEFFE 0-1

GANDINESE: Cortinovis, Rudelli (cap), Arcuri (34’st Bonetalli), Dell’Orto (39’st Boschiroli), Carrara, Antah, Cornelli (5’st Folzi), Gualdi (17’st Bazzana), Mendy, Masinari, Spampatti. A disposizione: Gherardi, Birolini, Masserini, Gusmini, Greppi. All. Cristian Donda.

CALCIO LEFFE: Gusmini (cap), Milazzo, Bosio, Maninetti, Piantoni, Esposito, Colombi (17’st Ghilardi), Pellicioli, Morstabilini, Brignoli, Grigis (24’st Noris). A disposizione: Pezzoli, Comotti, Capri, Legrenzi, Sonzogni, Cortinovis, Mosa. All. Mario Magatelli.

Arbitro: Marco Verdoliva (sez. di Lodi).

Reti: 17’pt Colombi (L).

Note: ammoniti Rudelli, Arcuri, Carrara (G); Maninetti, Piantoni, Pellicioli, Morstabilini (L). Espulso mister Donda (G) nel finale per proteste. Recuperi: 1’, 5’.

GANDINO – Non poteva che regalare spettacolo il derby della Valgandino tra Gandinese e Leffe, un nuovo capitolo della rivalità tra rossoneri e biancazzurri che negli ultimi anni è divenuta particolarmente sentita. Dopo che all’andata fu la Gandinese a trionfare sul campo del “Martinelli”, questa volta a spuntarla è stato il Leffe di mister Magatelli. L’allenatore dei biancazzurri ha vinto in questo modo la sfida nella sfida con l’amico Cristian Donda, suo ex allenatore proprio a Leffe. Subentrato a Roberto Bonazzi nel mese di febbraio sulla panchina della Gandinese, mister Donda aveva affrontato tanti derby da allenatore del Leffe, società che lo ha visto protagonista nelle ultime sei stagioni. Per tutti, ma soprattutto per lui, questa partita non poteva essere come tutte le altre. Il match è fin da subito vivo e intenso, con entrambe le squadre che battagliano su ogni pallone, ricorrendo spesso a interventi decisi, pur entro i limiti del regolamento. La gara è equilibrata nel primo quarto d’ora, in cui sembra che nessuna delle due compagini possa prevalere. A spezzare l’equilibrio indirizzando i successivi minuti è il gol del vantaggio del Leffe, risultato poi decisivo. Al 17’, dopo qualche minuto di forcing, il Leffe ha un calcio di punizione da metà campo che batte Grigis. Il pallone viene messo in mezzo dove in mischia Morstabilini fa uno splendido movimento da centravanti eludendo l’intervento di Antah e servendo il compagno Colombi, bravo a leggere lo sviluppo dell’azione e inserirsi per il tap-in vincente. Per l’attaccante del Leffe, capocannoniere della sua squadra, si tratta del gol numero 12 in stagione. Il vantaggio leffese è una doccia fredda per la Gandinese, che nei successivi minuti si vede in netta difficoltà nel contenere le avanzate di Grigis e Colombi, con Morstabilini a fare da boa e smistare le possibili palle gol per i compagni. Sono un abile Antah e un esperto Carrara tengono in piedi la difesa rossonera e scuotono la squadra, che tuttavia fatica a rientrare in partita fino quasi alla fine del primo tempo, che si chiude con il vantaggio meritato del Leffe. Nella ripresa la Gandinese cerca di rientrare con un piglio diverso e mettere maggiore pressione alla retroguardia leffese, che fino a quel momento aveva avuto vita relativamente facile pur avendo di fronte un attacco ben assortito e di grande qualità (Masinari a supporto di Spampatti e Mendy). Le sortite degli attaccanti rossoneri, pur diventando più costanti e pericolose con il passare dei minuti, trovano però sempre la retroguardia leffese pronta e attenta, in particolare con l’ottimo lavoro dei due centrali Piantoni ed Esposito guidati dal portiere Gusmini, autore di ottimi interventi. La Gandinese insiste e nel finale mister Donda si affida a un duplice cambio offensivo con gli ingressi di Folzi e Boschiroli, sbilanciandosi in avanti e cercando di schiacciare il Leffe nella propria metà campo. Allo scadere del recupero l’episodio che decide il match in negativo per i padroni di casa e in positivo per gli ospiti: sull’ultimo pallone buttato in avanti si accende la lotta tra Mendy e Spampatti e i difensori del Leffe. Nell’occasione Spampatti si ritrova il pallone del pareggio e calcia beffando Gusmini, accendendo l’entusiasmo del popolo rossonero. Entusiasmo che, tuttavia, viene smorzato subito trasformandosi in protesta, perché il direttore di gara annulla il gol per un fallo in attacco commesso da Mendy, il quale nel tentativo di sfondare aveva trascinato a terra il difensore del Leffe Bosio prima di servire Spampatti. Si chiude così con un episodio molto discusso un match intenso pur senza molte occasioni nitide. I tre punti vanno al Leffe che sale a quota 42 accorciando sui rivali rossoneri fermi a quota 44, ormai con poche speranze di agganciare la zona playoff anche se non ancora condannati dalla matematica. Per la Gandinese sarà fondamentale il prossimo scontro diretto contro la Pontogliese, mentre il Leffe affronterà domenica prossima il Mozzo.

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